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    Rodrigo Hernández. Pedigree concluso  

    Rodrigo Hernández. Pedigree

    Dal al a Sesto San Giovanni

    Galleria Campari e Artissima presentano un nuovo progetto espositivo inedito, appositamente concepito per gli spazi di Galleria Campari a Milano: Pedigree, la mostra personale dell’artista messicano Rodrigo Hernández (Città del Messico, 1983), vincitore della seconda edizione del Campari Art Prize alla venticinquesima edizione di Artissima, Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino.
    La mostra, a cura di Ilaria Bonacossa, sarà visitabile da giovedì 10 ottobre 2019 a venerdì 14 febbraio 2020.
     
    L’esposizione è una preziosa raccolta di otto sculture in dialogo con una speciale carta da parati che l’artista ha realizzato come omaggio alla vicenda della famiglia Campari. Affascinato dalla storia e dalle originali testimonianze d’arte e design custodite nel museo aziendale, Rodrigo Hernández ha voluto dar vita a una narrazione che fonde realtà e immaginazione, in cui convergono la biografia del fondatore Gaspare Campari, la nascita e l’evoluzione dell’azienda, ma anche suggestioni letterarie, simbologie e una personale interpretazione della vicenda.
    Elementi astratti e figurativi, come ad esempio cani, edifici, uomini e macchine, si intrecciano con molteplici visioni, vecchie e nuove, significative o insignificanti, filtrate attraverso la sensibilità dell’artista.
     
    Rodrigo Hernández, presentato nell’ambito di Artissima 2018 dalla galleria Madragoa di Lisbona, è stato selezionato da una giuria internazionale composta da Lorenzo Fusi, curatore indipendente e direttore PIAC, Fondation Prince Pierre di Monaco, Abaseh Mirvali, direttrice e capo curatrice del Contemporary Art Museum Santa Barbara e Claire Tancons, co-curatrice della Sharjah Biennal 14, che lo ha premiato con la seguente motivazione: “L'artista rivisita una storia e un'estetica che trae spunto dall'iconografia Meso-americana così come dal modernismo europeo e dalle avanguardie italiane, e li reinterpreta nuovamente puntando sugli elementi e le componenti più essenziali di questi linguaggi e tradizioni. In tal modo, crea un vocabolario nuovo e unico, ma allo stesso tempo ricorda le molte storie e i riferimenti da cui ha attinto”.

    Rodrigo Hernández (Città del Messico, 1983) vive e lavora tra Lisbona e Città del Messico.
    Lavorando principalmente con i media classici e le tecniche di creazione artistica, tra cui disegno, scultura e pittura, Hernández è interessato al movimento costitutivo dell’arte e della creazione di immagini, dall’iconografia mesoamericana all’arte contemporanea. I suoi progetti variano dalla creazione di oggetti all’interno di uno studio dedicato a progetti specifici e orientati alla ricerca. Trae ispirazione da una serie di riferimenti estetici, che ha anche descritto come stamperia giapponese della moda, e dal modernismo europeo, tra gli altri, per sviluppare un vocabolario formale molto personale.
    Hernández ha partecipato a numero mostre in spazi pubblici e privati, come: Sala de Arte Publico Siqueiros, Mexico City (2019); Kunsthalle Winterthur (2019); Future Generation Prize @ Venice (2019); Midway Contemporary Art, Minneapolis (2019); Future Generation Prize @ Pinchuk Art Center, Kyiv (2019); Pivô, São Paulo (2018); SALTS, Basel (2018); Madragoa, Lisbon (2017); Kurimanzutto, Mexico City (2016); Museo del Chopo, Mexico City (2015); Kunsthalle Basel (2015); Bonnefanten Museum, Maastricht (2014).
    Rodrigo Hernández compare all’interno della shortlist degli artisti selezionati per il Future Art Generation Prize del 2019.

    Opening: mercoledì 9 ottobre 2019, ore 19 Galleria Campari e Artissima presentano un nuovo progetto espositivo inedito, appositamente concepito per gli spazi di Galleria Campari a Milano: Pedigree, la mostra personale dell’artista messicano Rodrigo Hernández (Città del Messico, 1983), vincitore della seconda edizione del Campari Art Prize alla venticinquesima edizione di Artissima, Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino.
    La mostra, a cura di Ilaria Bonacossa, sarà visitabile da giovedì 10 ottobre 2019 a venerdì 14 febbraio 2020.
     
    L’esposizione è una preziosa raccolta di otto sculture in dialogo con una speciale carta da parati che l’artista ha realizzato come omaggio alla vicenda della famiglia Campari. Affascinato dalla storia e dalle originali testimonianze d’arte e design custodite nel museo aziendale, Rodrigo Hernández ha voluto dar vita a una narrazione che fonde realtà e immaginazione, in cui convergono la biografia del fondatore Gaspare Campari, la nascita e l’evoluzione dell’azienda, ma anche suggestioni letterarie, simbologie e una personale interpretazione della vicenda.
    Elementi astratti e figurativi, come ad esempio cani, edifici, uomini e macchine, si intrecciano con molteplici visioni, vecchie e nuove, significative o insignificanti, filtrate attraverso la sensibilità dell’artista.
     
    Rodrigo Hernández, presentato nell’ambito di Artissima 2018 dalla galleria Madragoa di Lisbona, è stato selezionato da una giuria internazionale composta da Lorenzo Fusi, curatore indipendente e direttore PIAC, Fondation Prince Pierre di Monaco, Abaseh Mirvali, direttrice e capo curatrice del Contemporary Art Museum Santa Barbara e Claire Tancons, co-curatrice della Sharjah Biennal 14, che lo ha premiato con la seguente motivazione: “L'artista rivisita una storia e un'estetica che trae spunto dall'iconografia Meso-americana così come dal modernismo europeo e dalle avanguardie italiane, e li reinterpreta nuovamente puntando sugli elementi e le componenti più essenziali di questi linguaggi e tradizioni. In tal modo, crea un vocabolario nuovo e unico, ma allo stesso tempo ricorda le molte storie e i riferimenti da cui ha attinto”.

    Rodrigo Hernández (Città del Messico, 1983) vive e lavora tra Lisbona e Città del Messico.
    Lavorando principalmente con i media classici e le tecniche di creazione artistica, tra cui disegno, scultura e pittura, Hernández è interessato al movimento costitutivo dell’arte e della creazione di immagini, dall’iconografia mesoamericana all’arte contemporanea. I suoi progetti variano dalla creazione di oggetti all’interno di uno studio dedicato a progetti specifici e orientati alla ricerca. Trae ispirazione da una serie di riferimenti estetici, che ha anche descritto come stamperia giapponese della moda, e dal modernismo europeo, tra gli altri, per sviluppare un vocabolario formale molto personale.
    Hernández ha partecipato a numero mostre in spazi pubblici e privati, come: Sala de Arte Publico Siqueiros, Mexico City (2019); Kunsthalle Winterthur (2019); Future Generation Prize @ Venice (2019); Midway Contemporary Art, Minneapolis (2019); Future Generation Prize @ Pinchuk Art Center, Kyiv (2019); Pivô, São Paulo (2018); SALTS, Basel (2018); Madragoa, Lisbon (2017); Kurimanzutto, Mexico City (2016); Museo del Chopo, Mexico City (2015); Kunsthalle Basel (2015); Bonnefanten Museum, Maastricht (2014).
    Rodrigo Hernández compare all’interno della shortlist degli artisti selezionati per il Future Art Generation Prize del 2019.

    Opening: mercoledì 9 ottobre 2019, ore 19



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    Luogo: Galleria Campari, Sesto San Giovanni

    Curatore: Ilaria Bonacossa

    Indirizzo: Via Davide Campari, 20099 Sesto San Giovanni MI, Italia

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