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    Verena D’Alessandro. Fragili equilibri concluso  

    Verena D’Alessandro. Fragili equilibri

    Dal al a Fabriano

    Il giorno 13 ottobre 2018 alle ore 18 si inaugura, presso la Galleria della Mostre Temporanee del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, l’esposizione personale Fragili equilibri di Verena D’Alessandro, a cura di Marcello Carlino. 
     
    In mostra una quarantina di dipinti ad olio su cartoncino, di piccole e medie dimensioni, di cui 14 inediti. 
     
    Come già in precedenti lavori su tela della pittrice, anche in queste “carte” si evidenzia con chiarezza la ricerca che Verena D’Alessandro sta conducendo da tempo sul rapporto tra memoria e invenzione, tra reale e irreale, nella costruzione figurativa del paesaggio. Sono scenari, quelli presentati nelle opere in mostra, dove la puntuale descrizione naturalistica o topografica e documentaristica rimane del tutto marginale. La mostra propone in effetti un viaggio ad un tempo immaginario ed evocativo tra angoli di paesaggio in cui la bellezza e il fragile equilibrio della natura paiono ancora resistere all’assalto dell’uomo e dove a dominare ovunque è una quiete irreale. I paesaggi di Verena D’Alessandro non sono  tuttavia solo un elogio alla bellezza della natura, talvolta pacata talvolta feroce, sono anche metafora della sua fragilità e del rischio di alterazioni che questa sta correndo.
     
    Considerate le odierne tendenze artistiche, scegliere come campo di indagine il paesaggio – uno degli ambiti maggiormente trattati nella tradizione figurativa – è una sfida di non poco conto. Ad essa la pittrice non si sottrae, proponendo un approccio al tema-paesaggio decisamente moderno  nello stile pittorico ovvero nel modo di trattare il colore, steso per lo più con la spatola, e nella maniera sintetica e fluida di tracciare il segno. Le poche tinte usate nella composizione – blu-notte e diverse sfumature di grigio, bianco e bruno - si pongono così in  forte consonanza visiva con l’essenzialità delle composizioni. Sicché più di un critico ha fatto notare come la pittura di Verena D’Alessandro risenta dell’influsso della stagione pittorica informale, pur rimanendo i suoi dipinti nel solco della figurazione.
     
    Al di là del personale stile pittorico di Verena D’Alessandro, la mostra Fragili equilibrisuggerisce riflessioni di grande attualità. Come scrive nel catalogo il curatore: “La solitudine dei paesaggi montani e la destituzione del personaggio-uomo, ora pressoché impercettibile ora dichiarato assente, sono tali che aprono scenari ecologici e li stagliano in grande rilievo semantico. La natura trionfa nella purezza impenetrabile, inscalfibile del suo manifestarsi; l’assoluto suo occupare la scena disarma (...). Lungo il confine la pittura di Verena D’Alessandro batte il tema dell’enigma e il tema dell’attesa, il tema della piccolezza dell’esistere comune e il tema della grandiosità di una natura che resiste...” (dal testo critico di Marcello Carlino
     
    Verena D’Alessandrosi laurea in Lettere Moderne all’Università “La Sapienza” di Roma e si specializza in Sociologia dell’Arte e della Cultura all’Ecole des Hautes Etudes a Parigi. Successivamente, come professore, insegna per diversi anni Sociologia dei Processi Culturali e Comunicazione Visiva all’Università “ “La Sapienza”, mentre porta contemporaneamente avanti la sua ricerca nel campo delle arti visive. Nel 2001 inizia la sua attività espositiva; da allora è invitata a partecipare a numerose mostre istituzionali di rilievo e a presentare i suoi lavori in esposizioni personali in varie città.
    Tra le principali mostre di pittura personali in sedi istituzionali: 2010 Architetture e paesaggi, Galleria Civica, Manziana; 2013 Percorsi. Opere scelte: 2005-2012, Palazzo Valentini, Roma, con catalogo;2014 Variazioni sul paesaggio, Palazzo Leti-Sensi, Spoleto, con catalogo; 2016 Nel silenzio dell’immagine, Pinacoteca d’Arte Contemporanea, Gaeta, con catalogo. 
    Tra le principali mostre di pittura personali in gallerie: 2001Consonanze, Galleria Le Opere, Roma, con catalogo; 2003   Metafore di vita quotidiana, Galleria Le Opere, Roma, con catalogo; 2004 Raffigurazione e oltre(tri-personale), Studio S-Arte Contemporanea, Roma; 2005Black & White Music, Galerie Artmonti, Parigi, con catalogo on line;2007 Metamorfosi urbana, Galleria André, Roma, con catalogo; 2008   Mutamenti suburbani, Galleria Lombardi, Roma, con catalogo; 2010 Suburban Landscapes, Galleria Zamenhof, Milano, con catalogo; 2011 Città e Dintorni, Galleria Polid’Arte, Spoleto; 2011 Su terre silenziose, Galleria Incontro d’Arte, Roma, con catalogo; 2014 BiancoNeve, Galleria d’Arte L’Acquario, Roma, con catalogo; 2015Città Nude(bi-personale), Centro d’Esposizione d’Arte Contemporanea “Preferiti”, con catalogo; 2016 Juste une rêverie, Espace Christiane Peugeot, Parigi, con catalogo; 2017Ariosamente, 28 Piazza di Pietra – Fine Art Gallery, Roma, con catalogo; 2017 Nel corso del tempo,Aqua Art Gallery, Terracina. 
    Ha partecipato, su invito, a più di sessanta esposizioni collettive internazionali. Sue opere sono presenti in numerose collezioni private in Italia e all’estero e sono state acquisite nelle Collezioni della Fondazione Roma, della Fondazione Franz Ludwig Catel e della Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Gaeta.La sua attività è documentata da pubblicazioni presso Archivi e Centri di Documentazione.
    Verena D’Alessandro vive e lavora a Roma
    Hanno scritto del suo lavoro: Giorgio Agnisola, Paolo Aita, Leonardo Caboni, Valentina Calzia, Carlo Fabrizio Carli, Marcello Carlino, Sandro Costanzi, Giuseppina Ciuffrida, Linda De Sanctis, Paolo Levi, Carla Mazzoni, Fabiana Mendia, Rosa Orsini, Virgilio Patarini, Annamaria Polidori, Andrea Romoli Barberini, Roberto Savi, Vittorio Sgarbi, Robertomaria Siena, Carmine Siniscalco, Luigi Tallarico.
     
    Orari: da martedì a domenica 10-13 / 14.30-19.30
    Il giorno 13 ottobre 2018 alle ore 18 si inaugura, presso la Galleria della Mostre Temporanee del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, l’esposizione personale Fragili equilibri di Verena D’Alessandro, a cura di Marcello Carlino. 
     
    In mostra una quarantina di dipinti ad olio su cartoncino, di piccole e medie dimensioni, di cui 14 inediti. 
     
    Come già in precedenti lavori su tela della pittrice, anche in queste “carte” si evidenzia con chiarezza la ricerca che Verena D’Alessandro sta conducendo da tempo sul rapporto tra memoria e invenzione, tra reale e irreale, nella costruzione figurativa del paesaggio. Sono scenari, quelli presentati nelle opere in mostra, dove la puntuale descrizione naturalistica o topografica e documentaristica rimane del tutto marginale. La mostra propone in effetti un viaggio ad un tempo immaginario ed evocativo tra angoli di paesaggio in cui la bellezza e il fragile equilibrio della natura paiono ancora resistere all’assalto dell’uomo e dove a dominare ovunque è una quiete irreale. I paesaggi di Verena D’Alessandro non sono  tuttavia solo un elogio alla bellezza della natura, talvolta pacata talvolta feroce, sono anche metafora della sua fragilità e del rischio di alterazioni che questa sta correndo.
     
    Considerate le odierne tendenze artistiche, scegliere come campo di indagine il paesaggio – uno degli ambiti maggiormente trattati nella tradizione figurativa – è una sfida di non poco conto. Ad essa la pittrice non si sottrae, proponendo un approccio al tema-paesaggio decisamente moderno  nello stile pittorico ovvero nel modo di trattare il colore, steso per lo più con la spatola, e nella maniera sintetica e fluida di tracciare il segno. Le poche tinte usate nella composizione – blu-notte e diverse sfumature di grigio, bianco e bruno - si pongono così in  forte consonanza visiva con l’essenzialità delle composizioni. Sicché più di un critico ha fatto notare come la pittura di Verena D’Alessandro risenta dell’influsso della stagione pittorica informale, pur rimanendo i suoi dipinti nel solco della figurazione.
     
    Al di là del personale stile pittorico di Verena D’Alessandro, la mostra Fragili equilibrisuggerisce riflessioni di grande attualità. Come scrive nel catalogo il curatore: “La solitudine dei paesaggi montani e la destituzione del personaggio-uomo, ora pressoché impercettibile ora dichiarato assente, sono tali che aprono scenari ecologici e li stagliano in grande rilievo semantico. La natura trionfa nella purezza impenetrabile, inscalfibile del suo manifestarsi; l’assoluto suo occupare la scena disarma (...). Lungo il confine la pittura di Verena D’Alessandro batte il tema dell’enigma e il tema dell’attesa, il tema della piccolezza dell’esistere comune e il tema della grandiosità di una natura che resiste...” (dal testo critico di Marcello Carlino
     
    Verena D’Alessandrosi laurea in Lettere Moderne all’Università “La Sapienza” di Roma e si specializza in Sociologia dell’Arte e della Cultura all’Ecole des Hautes Etudes a Parigi. Successivamente, come professore, insegna per diversi anni Sociologia dei Processi Culturali e Comunicazione Visiva all’Università “ “La Sapienza”, mentre porta contemporaneamente avanti la sua ricerca nel campo delle arti visive. Nel 2001 inizia la sua attività espositiva; da allora è invitata a partecipare a numerose mostre istituzionali di rilievo e a presentare i suoi lavori in esposizioni personali in varie città.
    Tra le principali mostre di pittura personali in sedi istituzionali: 2010 Architetture e paesaggi, Galleria Civica, Manziana; 2013 Percorsi. Opere scelte: 2005-2012, Palazzo Valentini, Roma, con catalogo;2014 Variazioni sul paesaggio, Palazzo Leti-Sensi, Spoleto, con catalogo; 2016 Nel silenzio dell’immagine, Pinacoteca d’Arte Contemporanea, Gaeta, con catalogo. 
    Tra le principali mostre di pittura personali in gallerie: 2001Consonanze, Galleria Le Opere, Roma, con catalogo; 2003   Metafore di vita quotidiana, Galleria Le Opere, Roma, con catalogo; 2004 Raffigurazione e oltre(tri-personale), Studio S-Arte Contemporanea, Roma; 2005Black & White Music, Galerie Artmonti, Parigi, con catalogo on line;2007 Metamorfosi urbana, Galleria André, Roma, con catalogo; 2008   Mutamenti suburbani, Galleria Lombardi, Roma, con catalogo; 2010 Suburban Landscapes, Galleria Zamenhof, Milano, con catalogo; 2011 Città e Dintorni, Galleria Polid’Arte, Spoleto; 2011 Su terre silenziose, Galleria Incontro d’Arte, Roma, con catalogo; 2014 BiancoNeve, Galleria d’Arte L’Acquario, Roma, con catalogo; 2015Città Nude(bi-personale), Centro d’Esposizione d’Arte Contemporanea “Preferiti”, con catalogo; 2016 Juste une rêverie, Espace Christiane Peugeot, Parigi, con catalogo; 2017Ariosamente, 28 Piazza di Pietra – Fine Art Gallery, Roma, con catalogo; 2017 Nel corso del tempo,Aqua Art Gallery, Terracina. 
    Ha partecipato, su invito, a più di sessanta esposizioni collettive internazionali. Sue opere sono presenti in numerose collezioni private in Italia e all’estero e sono state acquisite nelle Collezioni della Fondazione Roma, della Fondazione Franz Ludwig Catel e della Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea di Gaeta.La sua attività è documentata da pubblicazioni presso Archivi e Centri di Documentazione.
    Verena D’Alessandro vive e lavora a Roma
    Hanno scritto del suo lavoro: Giorgio Agnisola, Paolo Aita, Leonardo Caboni, Valentina Calzia, Carlo Fabrizio Carli, Marcello Carlino, Sandro Costanzi, Giuseppina Ciuffrida, Linda De Sanctis, Paolo Levi, Carla Mazzoni, Fabiana Mendia, Rosa Orsini, Virgilio Patarini, Annamaria Polidori, Andrea Romoli Barberini, Roberto Savi, Vittorio Sgarbi, Robertomaria Siena, Carmine Siniscalco, Luigi Tallarico.
     
    Orari: da martedì a domenica 10-13 / 14.30-19.30




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  • Informazioni utili

    Luogo: Museo della Carta e della Filigrana, Fabriano

    Curatore: Marcello Carlino

    Indirizzo: Largo Fratelli Spacca, 2, 60044 Fabriano AN, Italia

    Telefono: 0732 22334

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