• Arte contemporanea

    Gratuita

    Personale

    Fotografia

    Arte moderna

    Documentaria

    Scultura

    Collettiva

    Installazioni

    Video

    Disegni

    Pittura

    Architettura

    Didattica

    Design

    Musica

    Bambini

    Performance

    Conferenza

    Archeologia

    Storia

    Natura

    Incontri

    Multimediale

    Laboratori

    Dipinti

    Cinema

    Scienza

    Giappone

    Moda

    Arte medievale

    Donna

    Visite guidate

    Narrativa

    Workshop

    Ceramica

    Oriente

    Arte

    Fumetti

    Teatro

    Ursula Mayer. The Soul Paints Itself In Machines concluso  

    Ursula Mayer. The Soul Paints Itself In Machines

    Dal al a Roma

    La film-maker e artista austriaca Ursula Mayer torna Roma con uno screening e un talk in collaborazione con la giornalista Alessandra Mammì presso la casa del Cinema di Roma il giorno 8 febbraio. A seguire il 9 febbraio si terrà la sua mostra personale a Monitor, dove presenterà il suo ultimo film Atom Spirit (2016) insieme ad un corpo di lavori scultorei inediti in Italia.
     
    Ursula Mayer, che vive a e lavora a Londra da lungo tempo, ha conquistato molti premi e riconoscimenti in ambito artistico e cinematografico come il prestigioso  “Derek Jarman Award for Radical Filmmaking”. Sono inoltre numerose le mostre in musei e spazi espositivi di rilievo quali: Belvedere Museum a Vienna; Institute of Contemporary Arts e White Chapel a Londra SeMA Biennale Mediacity, Seoul; Moderna Museet, Stoccolma e Moderna Museet Malmö, Institut Kunst di Basel; il Vleeshal a Middelburg, Home a Manchester.
     
    Nella sua ricerca Ursula Mayer, lavora attraverso il video, la scultura, la fotografia e l'installazione, per creare spazi ‘caleidoscopici’, in cui convergono molteplici riferimenti e in cui i confini si dissolvono. I suoi film fondono la sperimentazione formale con il mito, la biopolitica e la semiotica del cinema, per visualizzare e indagare sull’ ontologia postumana.
     
    Ambientato a Trinidad e Tobago, ATOM SPIRIT è l'ultimo film girato in 16 mm della Mayer, e attraverso il quale l’artista crea una trama filmica in cui razza, genere, umanesimo e tecnologia si incontrano. Per realizzare questo film, la Mayer ha collaborato con la comunità LGBT di Trinidad e con, l’l’attrice transessuale Valentijn de Hingh, già presente in lavori precedenti dell’artista. Ciò che emerge è un insieme di immagini e di narrazioni che si collegano fra loro, creando uno scenario fantascientifico, determinato e  causato dalla sesta estinzione di massa sulla terra.
    Attraversando spazi scientifici, ecologici e sociali ATOM SPIRIT crea una rete di realtà miste e compenetrate in cui si susseguono interrogativi sul post-colonialismo, sull'ecologia e sulla bellezza.
    Il paesaggio avveniristico che ne risulta, produce uno spazio ibrido in cui esseri animali, umani e ‘non umani’ si intersecano con componenti cibernetici, al fine di mettere in discussione il nostro possibile futuro condiviso con altre specie e di come questo stesso futuro potrebbe manifestarsi in un ambiente sempre più danneggiato.
    In questo modo la Mayer esplora le potenzialità di un mondo alternativo ‘post-umano’ abitato da ibridi mutanti. Partendo da e rivelando una visione antropocentrica della questione, il film pone in primo piano la necessità di riconsiderare il rapporto e i confini tra attività umana e macchina, natura e artificio, biologia e tecnologia.
     
    Ursula Mayer ha lo stesso approccio nel lavoro scultoreo, lavorando con gli opposti, creando legami tra forme solide e liquide attraverso la convivenza di materiali ed elementi in apparente contrapposizione. 
    La serie in mostra, da Robotic Cells dal titolo See you in the Flesh 1-4 (2014) si compone di sculture che richiamano falli e parti anatomiche, in cui la solidità della forma viene resa leggera e sinuosa attraverso la trasparenza e la 'liquidità' del materiale di cui sono fatte, ovvero il vetro. L'opera dal titolo scultura Drawing Android 6 (2014) contrappone invece la rigidità di una lastra di cemento alla presenza di fili e cavi, che ricordano la flessibilità dei capelli. Come se cercasse di rendere un corpo rigido, elastico e flessibile.
    Il  lavoro della Mayer, in tutte le sue forme, ci porta a esplorare e varcare numerosi confini: quelli dell’identità, del corpo, del genere, dei ruoli sociali, della tecnologia, nonché a immergerci nella storia attuale, sondando e confrontandoci con le questioni più urgenti che appartengono alla nostra  contemporaneità.

    Ursula Mayer
    (nata in Austria, vive e lavora a Londra e Vienna)
     
    Mostre personali (selezionate): 2018 Solo show , Monitor, Rome;  2017 Salzburg Kunstverein, Salzburg; 2015 To What I Might Become, Malmo, ; Cinesexual, Tyneside Cinema Gallery, Newcastle; 2014 Not A Curse, Nor A Bargain, But A Hymn, Audain Gallery, Vancouver; Robotic Cells, Krobath Vienna; 2013 But We Loved Her , 21er Haus, Belvedere Museum, Vienna; Gonda, Ursula-Blickle Stiftung, Kraichtal, ; Gonda, Krobath Gallery, Berlin; Gonda, Performance, ICA, London, UK; 2012 Gonda, Juliette Jongma Gallery, Amsterdam; 2010 Films by U. Mayer, Fondazione Pastificio Cerere, Rome; Last Hours of Ancient Sunlight, Monitor, Rome; 2009  Frame, Frieze Art Fair, London; Ellipse in Time, Kunstverein Hamburg; Whitechapel Art Gallery, London; 2008 Nought to Sixty, ICA, Institute of Contemporary Arts, London; 2007 The Crystals of Time, Lentos, Museum of Modern Art, Linz; Centraal Museum, Utrecht, Gallery Monitor , Rome;
     
    Mostre collettive (selezionate): 2018 Somatechnics. Transparent travellers and obscure nobodies, curated by Simone Frangi, Museion, Bolzano, Italy (up coming); 2017 Hoprus on vaprus, Be fragile! be brave! Center for contemporary Arts, KUMO, Tallin, Estonia; 2016 The New Human, Moderna Musset, Stockholm, Sweden; The New Human, Knock, knock, is anyone home?, Malmo, Sweden; SeMA Biennale, Mediacity , Seoul; 2015 Rare Earth,TBA21, Vienna; Objects Food Rooms, Tanya Bonakdar Gallery, New York; Call me on Sunday, Krinzinger Projekte, Vienna; Middle of the Path, Museum für Neue Kunst, Freiburg; Excess Beauty, Salzburger Kunstverein, Salzburg; 2014 MIRROR CITY, Hayward Gallery, Southbank, London; Video Container: Touch Cinema, MOCA, Museum of Contemporary Art, North Miami;2013 Nouvelle Vagues (New Waves), Palais de Tokyo, Paris, France; Costume: Written Clothing, Tramway,Glasgow, Scotland; Superusurpedsupper, Nomas Foundation, Rome; The First 10 years in Lentos, Lentos Museum, Linz; Photos, 21er Haus, Vienna; 2012 Castle in the Air , Zamek Cultur e Centre, Poznan, Poland; Mindaugas, 11th Baltic Triennal, CAC, Vilnius, Lithuania; Lux Bienniale, ICA, London; Ursula Mayer, Museum of Contemporary Art, Zagreb, Croatia; 2011 Gonda, Performa 11, New York; Side Stories, Sculpture Center, New York, US; Cinémas, cycle; Prospectif Cinéma 2010-2011, Centre Pompidou, Paris; 2010 Long Time No See, The Brno Hause of Art, Brno, Czech Republic; Languages and Experimentations, Young artists in a contemporary collection, Mart, Rovereto, Italy; East go es East, Bunkier Sztuki, Kracow, Poland; It’s a Set Up, Kiasma - Museum of Contemporary Art, Helsinki; Yesterday’sTomorrows, Muséè d’Art Contemporain de Montreal, Montreal; Psychoanalysis,Tokio Wonder Site, Tokio; Psychoanalysis, Contemporary Art Museum, Kumamoto.
     
    Opening 9 febbraio h 19 -21



    Tags

  • Arte Contemporanea

  • Recensioni su questo evento

    Potrebbe interessarti anche

    in corso

    A.E.I.O.U. Da Klimt a Hausner a Wurm. L’arte austriaca…

    Art Forum Würth Capena a Capena

    Inaugura all’Art Forum Würth Capena, uno dei 15 spazi espositivi del…

    in corso

    Barry X Ball. The End of History

    Castello Sforzesco a Varese

    “Voglio che il mio lavoro sia imbevuto dell’intensità che caratterizzava…

    in corso

    Vesna Pavan presenta l'arte che arreda

    Spazio M7 a Milano

    L'arte è bellezza, armonia e benessere; un'opera d'arte, è in grado…

    in corso

    Sonia Ros. Inner Life

    Sala Partenze | Landside al piano primo del Terminal Aeroporto Marco Polo a Venezia

    La Sala Partenze Landside del Terminal dell’Aeroporto Marco Polo di…

  • Dove si svolge?

  • Informazioni utili

    Luogo: Monitor, Roma

    Indirizzo: Via Sforza Cesarini, 43, 00186 Roma RM, Italia

    Telefono: 06 3937 8024

    Visita il sito web >>

  • Aiutaci a Crescere!